Blengino (Radicali): "Il silenzio della scuola sul tema delle malattie trasmissibili sessualmente condanna a morte molti giovani".

Oggi a Cuneo, in Corso Dante, i Radicali e l'Associazione Adelaide Aglietta hanno dato il via alla nuova campagna sull'informazione sessuale, distribuendo materiale informativo e profilattici gratuiti ai passanti.

L'iniziativa, annunciata poche settimane fa, andrà avanti per i prossimi mesi. Sono anche in programma distribuzioni di preservativi al di fuori di alcune scuole del capoluogo. 

Lo scopo della campagna è quello di indurre maggiormente i giovani ad utilizzare il profilattico, unico ed indiscusso strumento in grado di prevenire malattie che ancora uccidono, e quello di diffondere fondamentali informazioni per i rapporti sessuali che il sistema scolastico nazionale spesso continua a censurare, a causa del muro di tabù imposto da idee conservatrici e vecchie.          

"Abbiamo appena cominciato" - dichiara Filippo Blengino, referente locale di Radicali Italiani - "e non molleremo questa battaglia fino a quando le scuole del cuneese non adotteranno seri piani comprendenti progetti ed iniziative di informazione sessuale laica, rivolta agli studenti".       
"Esiste infatti" - continua Blengino - "molta ignoranza sul tema e spesso la scuola, con il suo silenzio, è complice delle malattie sessualmente trasmissibili, condannando a morte decine di giovani all'anno".          
"I Presidi devono avere il coraggio" -
conclude Blengino - "di arrivare dove lo stato ancora manca, in quanto, a differenza di molti Paesi europei, l'Italia non ha alcuna legge che obbliga gli istituti a trattare il tema “educazione sessuale”, violando palesemente la Costituzione che intende di interesse comune la salute de singoli individui".

(Nella foto Maria Cristina Pasi (Forza Europa) e Filippo Blengino (Radicali Italiani).