I Radicali distribuiranno preservativi a Cuneo

Nuova iniziativa dei Radicali cuneesi che, a partire dalle prossime settimane, distribuiranno circa 1000 profilattici a Cuneo, allegando ad essi un volantino illustrativo di alcune malattie sessualmente trasmissibili.

Siamo di fronte ad un ministro della Famiglia che si è dichiarato contrario all’educazione sessuale – spiegano i Radicali cuneesi – e le malattie trasmesse sessualmente uccidono ancora a causa, soprattutto, della mancanza di un’adeguata formazione sessuale che dovrebbe partire dalle scuole.

Già perché l’Italia è uno dei pochi Paesi europei in cui la materia “educazione sessuale” non esiste e spesso i giovani sono costretti a (dis)informarsi da soli, su internet, ricevendo notizie confuse. Il profilattico è uno strumento fondamentale che può salvare vite e prevenire aborti, scelta che si rileva traumatica soprattutto in età adolescenziale. I Radicali cuneesi quindi faranno questo gesto per indurre le persone ad utilizzare il profilattico, strumento che oltre tutelare se stessi concretizza il concetto costituzionale della “salute di interesse comune”, sancito dall’art. 32 della Carta Costituzionale.

Tra i principali promotori del progetto vi è Filippo Blengino, studente, Referente locale dei Radicali, che qualche mese fa propose, creando scalpore, al Consiglio del proprio Istituto di installare un distributore di profilattici con prezzi calmierati all’interno dei locali della scuola, in quanto “poco accessibili agli studenti perché si vergognano ad avvicinarsi al distributore e a causa del costo del condom”. Pieno appoggio a Blengino era anche arrivato dalla Presidente dei Radicali Italiani Antonella Soldo, ma la proposta venne respinta e Blengino commentò la bocciatura come “mancanza di coraggio”.

I Radicali quindi colgono l’occasione per lanciare un appello: avere possibilità per i giovani di accedere facilmente ad un’adeguata formazione sessuale e al preservativo significa tutelare la salute loro e della società, stando lontani dal muro di tabù che ancora attanaglia il nostro Paese. Chiediamo che le scuole cuneesi inizino a rafforzare ed aumentare concretamente le iniziative di prevenzione alle malattie sessualmente trasmissibili e siamo convinti che consegnare o rendere più accessibili i profilattici per i giovani significa fare un’importante passo avanti a beneficio di tutti.”

Seguiranno dettagliati comunicati degli appuntamenti di distribuzione.